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Visualizzazione dei post da maggio, 2022

Un piacevole ritorno a casa

  La domenica mattina non vedevo l'ora di tornare a Roma.  Avevamo fatto tutti le quattro del mattino, ma nonostante l'ora tarda in cui sono andata a dormire, alle dieci ero sveglia, desiderosa di tornare alla mia vita monotona e solitaria. Scesi in cucina dove, per fortuna, non c'era nessuno. Cristina aveva rifornito il frigorifero e la dispensa per la colazione dei suoi ospiti, quindi mi presi una tazza di latte e i pan di stelle, portai tutto fuori in giardino e mi sedetti allo stesso tavolino dove, la sera prima, avevo piacevolmente chiacchierato con Andrea.  Pensi al diavolo...il suddetto Andrea si trovava proprio seduto al suddetto tavolino. "Buongiorno" lo salutai. Lui ebbe un sussulto, dato che mi aveva sentito arrivare, perso com'era nel guardare il lago. Mi sorrise e il mio cuore perse un battito. Finiscila, Vittoria! , mi dissi, prendendomi a sberle mentalmente. "'Giorno. Non sono l'unico mattiniero, vedo" Mi sedetti accanto a lui ...

Una festa alcolica e conoscenze inaspettate

Dopo il pranzo che in teoria era stato organizzato per festeggiare il mio compleanno, ma che in pratica è stata l'ennesima occasione per mia madre di mettermi fretta per avere un nipotino (come se sei non le bastassero), partire con Cristina sarebbe stata una piacevole distrazione, anche se questo includeva i suoi amici. Sia ben chiaro, non ho niente contro di loro, quando non bevono come spugne e non fumano come turchi, senza parlare della droga.  Cristina una volta mi disse di aver provato la coca, ma che non le era piaciuto l'effetto che le aveva fatto, quindi si sarebbe limitata a fumare marjuana e a bere ogni tanto. Evviva le esperienze, dico io! Ti fanno capire cosa fa e cosa non fa per te e, se sei intelligente, quelle che non ti piacciono non le ripeti con la speranza che qualcosa possa cambiare. La mia "festa di compleanno" si sarebbe svolta nella casa sul lago di Cristina, a mezz'ora da Roma, e la partenza era prevista per le sette. Ovviamente saremmo ri...

TRENT'ANNI

I trent'anni. Che età strana: non sei più tanto giovane, ma nemmeno sei vecchio. Hai solamente trent'anni. Però, anche se non sono i quaranta, dove festeggi perché entri negli "anta", hai raggiunto comunque un traguardo, soprattutto se, come me, ci arrivi tutta intera, senza aver combinato troppi guai, senza essere stato arrestato almeno una volta, senza che ti sei fatto andare in pappa il cervello con droghe che vanno di moda, senza che sei diventata un'alcolizzata. Ma è davvero un traguardo? Se alla domanda: "Ma hai un ragazzo che ti porterà fuori a cena, per festeggiare i tuoi trent'anni?", la risposta è un semplice "NO", forse non è un traguardo, perché sei sola, senza un uomo pronto a sposarti o a mettere su famiglia con te.  E se anche alla domanda: "I tuoi amici ti organizzeranno una festa a sorpresa?", la risposta è sempre la stessa di prima, perché non è che hai tutti questi amici, allora non hai raggiunto nessun traguard...